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CARTE INTERATTIVE > SENTIERO S2 - I VAGNI
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| Località di partenza: |
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Stazione FS |
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| Località di arrivo: |
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Stazione FS |
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| Dislivello massimo: |
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228 metri |
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| Tempo di percorrenza: |
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3 ore |
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| Difficoltà: |
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F / o^o |
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| Tipologia: |
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Un anello per metà sentieri facili e per metà asfalto o stradine di campagna. Molto divertente per la Mountain Bike, soprattutto se percorso in senso inverso.
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La valle dei Vagni è un vasto anfiteatro di coste collinari che digradano sia da Arpino sia da Santopadre, segnate da rigagnoli che confluiscono nel Rio Arimucci che l’attraversa per tutta la sua estensione, prima di uscirne poco dopo i binari della Stazione FS di Santopadre. La valle dei Vagni è molto agricola e ciò ha fatto sì che non fosse devastata da intensa urbanizzazione; tuttavia una ragnatela di asfalto, che l’attraversa per lungo e per largo, ha condizionato il tracciato di questo itinerario, l’unico a svilupparsi appunto per circa la metà su strade asfaltate. Cosa che però ha determinato un percorso molto gradevole per gli appassionati della Mountain Bike, ai quali consigliamo di percorrerlo in senso inverso così da trovare solo due brevissimi tratti in cui dover scendere dalla bici. Inoltre questo itinerario funge anche come collegamento tra Arpino e Santopadre, creando un ben più ampio anello se collegato a S3, anello che camminatori ben allenati, partendo da Santopadre, possono percorrere anche in un solo giorno. Partiamo dunque attraversando i binari della Stazione FS di Santopadre ed imboccando il sentierino proprio dall’altra parte. Sulla serpentina di risalita incontriamo prima una sorgente e poi il cancelletto di una rete di recinzione. Lo attraversiamo e saliamo a sinistra seguendo la rete fin dove un’altra rete ci sbarrerà il cammino. Aggiriamo quest’ultima sull’estrema sinistra, dietro la quercia che la sostiene e quindi continuiamo a salire. Incrociamo il tornante di uno sterrato: scendiamo a sinistra e seguiamo la pista erbosa fin quando, risalendo a destra, finisce fra terrazzamenti coltivati ad ulivo. Ne risaliamo tre con una serpentina e ci ritroviamo dinanzi all’ingresso di una fattoria. Continuiamo a salire a sinistra, sempre sul margine del crinale della collina, fino a raggiungerne l’apice molto panoramico. Da qui scendiamo fra alte ginestre e passiamo dinanzi ad una casa isolata (Casa Muscetto) e, alla curva subito dopo, saliamo per i campi con una diagonale verso destra che poi diventa uno zigzag fino ad un nuovo culmine, dove ritroviamo l’asfalto dinanzi ad una villetta. Svoltiamo a sinistra, percorriamo circa 200 metri di strada fino alla sella panoramica del Casino Pelagalli, da dove già si vede per intero il lato sud di Arpino e la sua valle. Scendiamo a destra per uno sterrato che ci conduce sull’asfalto dell’intercomunale Arpino-Fontana Liri. Svoltiamo a destra e percorriamolo per una cinquantina di metri, dopodichè lo attraversiamo per scendere a sinistra, a lato di alcuni rustici, giù fino ad una nuova strada asfaltata dove gireremo a destra e dopo una cinquantina di metri a sinistra, per seguire una stradina di campagna in parte bitumata. Alla prima curva in discesa lasciamo la stradina e prendiamo lo sterrato a destra. Dinanzi ad un rustico isolato seguiamo a destra lo sterrato che scende ad un affluente del Rivieto; quindi entra in un boschetto e risale alcune cascatelle: prestare molta ATTENZIONE in alto causa 10 metri franosi e a strapiombo. Raggiunto un guado saliamo sulla costa di fronte. Una volta in alto prendiamo a sinistra e poco dopo ritroveremo A1 che ci conduce agli impianti sportivi di Arpino. Da qui inizia il tratto asfaltato: prendiamo la strada che sale fino al bivio a T dove scenderemo a destra imboccando l’intercomunale Arpino-Fontana Liri. Ne percorriamo circa cinquecento metri fino ad un’ampia curva a gomito dove devieremo a sinistra per la salita di località Suffragio. Superata la cappella incontreremo la fontana S. Martino con acqua fresca ed abbondante (al di là della strada si vedono l’antico canaletto in pietra con vasca di raccolta). Saliamo fino al bivio dinanzi alla cappella dello Spirito Santo, dove scenderemo a destra e poi subito a sinistra per una stretta stradina in cemento. Al termine di tre ripidi tornanti troviamo una piccola sorgente e poi le case dei Vagni con grande aia comune. Scendiamo a destra e troviamo una sorgente con vasca cementata sulla casa d’angolo. Tralasciamo il primo bivio che scende a sinistra ed imbocchiamo il secondo, che ci fa attraversare le case de La Ciocia, dopo l’ultima delle quali la stradina semi-asfaltata diventa sterrato e scende al torrente. Lo superiamo attraverso un ponticello, saliamo un pè e troviamo un bivio con un rustico isolato. Da sinistra scende S3 che affiancheremo girando a destra. Lo sterrato rimpiana ed entra nel bosco. Quando esce nuovamente all’aperto, davanti ad un vasto campo, che tagliamo in diagonale per avvicinarci al torrente che costeggeremo a sinistra fino a raggiungere l'asfalto proprio al ponticello antistante la Stazione ferroviaria di Santopadre.
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