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CARTE INTERATTIVE > SENTIERO S8 - LE TOMMELLE
Località di partenza: Santopadre
Località di arrivo: Santopadre
Dislivello massimo: 316 metri
Tempo di percorrenza: 4 ore
Difficoltà: M
Tipologia:
Discese e salite faticole; sentieri non sempre comodi.
Si chiama Tommelle una collina carsica a “schiena d’asino” sulla costa Est di Santopadre. Il toponimo è un diminutivo dialettale di “tumulo” che, supportato da ritrovamenti di ‘tegoloni sepolcrali’, fa supporre una località di tumulazione, come se ne rintracciano parecchie e con toponimi simili sul territorio Arpino-Casalvieri-Santopadre. Forse sepolture rupestri d’epoca volsco-sannita, forse d’epoca romana, ma in entrambi i casi dislocate dove esistevano cavità naturali nelle rocce, come appunto in questa collina carsica, utilizzabili per la sepoltura. Da Santopadre centro imbocchiamo il bivio per Valle Contieri, svoltiamo subito a sinistra e poi, presso un traliccio in cemento, a destra. Superiamo l’incrocio e scendiamo per i campi. Un centinaio di metri ed ecco di nuovo l’asfalto. Passiamo sull’altro lato e 200 metri dopo scendiamo a destra per uno sterrato fangoso. Raggiungiamo un fontanile e degli orti in prossimità di una carrereccia. Attraversiamola e, al di sotto del ponticello in cemento, dove confluisce anche S9, prendiamo decisamente a sinistra per portarci ad un crocevia. Seguiamo l’ampio sterrato che scende a destra, costeggiando un bosco chiuso da una macera, che termina con un ammasso di pietre. A quel punto scendiamo ancora un pochettino e, con un’ampia curva che ci tiene lontani dall’intrico degli arbusti, cominciamo a dirigerci verso sinistra. Presso un guado su roccia scavalchiamo una recinzione e seguiamo il filo spinato. Scendiamo poco alla volta attraversando un uliveto inselvatichito fra alte ginestre e rovi, fino a trovare una tavola che scavalca un rigagnolo. Qualche metro più sopra raggiungiamo delle rocce arrotondate presso una bella vigna. Saliamo al terrazzamento superiore ed attraversiamo la vigna più piccola, seguendo la macera, troveremo una pista erbosa che seguiremo in lieve discesa fino al limitare di un boschetto assai fitto. Lo attraversiamo salendo una collinetta tra biancospini, rovi e ginestre. Raggiunto un grosso masso deviamo a destra e riscendiamo dinanzi ad un porcile, dove scendiamo decisamente a sinistra e raggiungiamo l’asfalto sul muraglione di cemento del bordo strada. Attraversiamo l’asfalto e seguiamo il tratturo che inizia a lato di un lampione dotato di pannello solare. Raggiungiamo un casale abbandonato da dove seguiamo tutta la cresta della collina Tommelle fino alla cima 582 da dove si gode un vasto panorama. Riprendiamo a scendere con una serpentina lungo il crinale est che ci conduce ad un guado in mezzo agli arbusti. Sbuchiamo nelle campagne di La Pietraia. Il sentiero risale per poco il ruscello e poi taglia i campi verso destra, dirigendosi ad una baracca di lamiera presso una vigna. Troviamo uno sterrato erboso, seguiamolo in leggera salita fino ad una recinzione con cancello. Attraversiamo e proseguiamo fino ad un secondo cancello. Superiamo anche quello e costeggiamo un uliveto per ritrovare subito dopo l’asfalto. Giriamo a sinistra e una cinquantina di metri più avanti scendiamo per la carrereccia a destra che ci conduce ad un casale. Da qui si prende a salire per una stradina cementata che conduce ad un quadrivio di sterrati. Proseguiamo per quello, in cemento, che continua a salire. Incontriamo S7 e affiancatolo saliamo il ripido tratto per la cima di Monte Ravoline. Poco prima di raggiungerla però troviamo un rimpiano con una lunga macera che borda lo sterrato. Attraversiamola dirigendoci a sinistra, costeggiando del filo spinato e poi deviando a destra per aggirare la collina. Il sentiero, assai panoramico, passa da uno sperone roccioso all’altro, sempre sulla stessa quota, fino ad un boschetto di ginestre, così fitto che bisogna aggirarlo da poco più in alto. Quindi iniziamo a scendere, dirigendo verso una palina dell’elettricità. Scendiamo verso la seconda, poi alla terza dove, svoltando a destra, raggiungeremo un tornante asfaltato. Continuiamo in salita per raggiungere località Madonna delle Fosse. Qui imbocchiamo la stradina che scende a sinistra (cartello Tommelle), ma lasciamola dopo pochi metri per girare a destra, entrare in un piazzale davanti ad una grande casa bianca e salire subito a sinistra nel bosco di Cerreto. Il sentierino ci fa guadagnare il tornante di uno sterrato, che seguiremo in salita per lasciarlo dopo poco e seguire il filo di cresta, che offre bei panorami, fino a raggiungere alcune case diroccate con davanti una graziosissima valletta coltivata. Continuiamo sempre sul margine di cresta che sale ancora un po’. Iniziamo quindi a scendere e dopo il secondo terrazzamento deviamo completamente a destra per raggiungere l’asfalto sulla stradina del Cimitero da dove Santopadre è a vista.
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